San Clemente

A partire dalla villa Comunale e dal campo da baseball, San Clemente può davvero diventare il borgo dello sport di Caserta: il campo da baseball va aperto alla città, con iniziative di promozione dello sport e con un uso polivalente della struttura; in villa, invece, il campo da calcetto e la pista di pattinaggio, se rifunzionalizzati, potrebbero ospitare stabilmente associazioni sportive nel quartiere. 

La villa in particolare è il fondamentale centro di aggregazione, e riqualificarla significa garantire una vita degna alle famiglie della zona. Questo processo va realizzato con la partecipazione della cittadinanza, attraverso patti di collaborazione per garantire una gestione partecipata di questo spazio pubblico. 

Resta critica la questione del cementificio: l’amministrazione politica deve assumersi la responsabilità di chiuderlo, guidando un processo di riconversione della zona, intercettando i fondi del Recovery Fund, coinvolgendo e formando i pochi operai che ora vi lavorano, per far diventare il cementificio un grande centro multifunzionale di servizi, cultura, di eventi accessibili e quindi di lavoro degno e non impattante a livello ambientale.

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