Mobilità

Mobilità, un tema che ci guida da sempre sulla strada del domani

Quanto è vivibile una città lo si capisce anche da quanto ci si impiega a percorrerla e soprattutto con che comodità e a quale costo. Per Caserta Decide, la mobilità è un punto fondamentale del programma politico. Questo perché il modo in cui si pensa e struttura la mobilità, influisce sulla costruzione degli spazi di una città, sul movimento dei flussi di persone e soprattutto sul rapporto con l’ambiente.

Parlare di mobilità sostenibile vuol dire parlare di rispetto per l’ambiente ma non solo. Si parla anche e soprattutto di immaginare un trasporto pubblico che limiti al massimo le disuguaglianze determinate da fattori di distanza e inaccessibilità. Vuol dire abbattere le barriere dell’inefficienza tutto a vantaggio della qualità dell’abitare la propria città. 

La mobilità è stato il tema del nostro primo incontro pubblico. Un incontro dal quale sono emerse tutte le criticità del trasporto pubblico locale, dell’infrastruttura ciclabile e pedonale. Le nostre scelte sono importanti perché influenzano la città che viviamo noi oggi e in cui vivranno i casertani di domani.

Trasporto Pubblico

Non esiste un modello di trasporto pubblico perfetto per tutte le città. Esiste però la pianificazione, progettazione e realizzazione di un modello perfetto per ciascuna città. Un modello che va realizzato comprendendo e conoscendo i cittadini e le loro esigenze. Comprendendo e studiando i flussi degli spostamenti quotidiani in città, verso la città e dalla città verso l’esterno.

Ecco perché un elemento importantissimo per pianificare un modello di trasporto pubblico perfetto per Caserta è quello di reperire le informazioni sui flussi. Conoscere le esigenze dei casertani per permettere ai casertani di spostarsi al meglio, nel minor tempo possibile e spendendo di meno e potendo scegliere tra diverse soluzioni diverse dall’auto privata. 

Le informazioni non sono importanti solo come insight utili per la progettazione ma anche intese come strumento trasparente per tenere informati i cittadini su orari, disponibilità, scioperi, costi, percorsi, mezzi e altro. Informazioni che devono poter essere reperite facilmente sia online che offline.

Mobilità attiva

Un cittadino che opta per la mobilità attiva è un cittadino che vuole bene a se stesso, all’ambiente e alla propria città. Questo tipo di mobilità infatti, che comprende lo spostarsi con mezzi che non siano a motore come la bicicletta, il monopattino o semplicemente lo spostarsi a piedi. 

Per mettere tutti i cittadini nella condizione di poter scegliere questo tipo di mobilità c’è bisogno di rendere le infrastrutture come quella ciclabile sicura e comoda. Focalizzandoci proprio sulle piste ciclabili, l’idea di fondo è che ogni tratto disegnato debba essere inserito in un percorso. Ogni tratto, connesso ad altri tratti. Solo così è possibile immaginare un unico reticolato ciclabile cittadino che abbia senso di esistere. 

Per ottimizzare le spese, la nostra proposta è quella di ottimizzare i tratti già esistenti e provare ad investire i futuri fondi disponibili in opere di raccordo. In questo modo sarà possibile congiungere tutti i punti di interesse della città come il Municipio, le scuole, le università, la biblioteca, l’ospedale, l’ASL, lo stadio e così via. 

In particolare vogliamo arrivare a costruire 30km di piste ciclabili sul territorio, collegando in modo sicuro Caserta con i suoi comuni limitrofi, creando un collegamento fino a Capua da un latro e fino a San Marco Evangelista dall’altro.

Caso diverso è quello del piedibus, una delle buone pratiche di mobilità attive già esistenti a Caserta. I suoi vantaggi in termini di decongestione dallo smog delle strade scolastiche, di socialità dei bambini e dei volontari che prendono parte al progetto, sono ormai riconosciuti da chiunque. È chiaramente una buona pratica che ogni amministrazione lungimirante dovrebbe incentivare. Quello che pensiamo è che a esso vada aggiunto come obiettivo a lungo termine anche il bicibus, soprattutto per gli studenti dalle scuole medie in su.

Infrastruttura

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), è un piano strategico che si basa su strumenti di pianificazione esistenti e tiene in considerazione principi come integrazione, partecipazione e valutazione per migliorare e soddisfare le necessità di mobilità di una città. 

Uno strumento prezioso e indispensabile che purtroppo Caserta non possiede. Un documento che permetterebbe l’accesso a finanziamenti statali per infrastrutture e per nuovi interventi per il trasporto di massa. Uno degli aspetti che ci piace di più di questo strumento è la partecipazione attiva dei cittadini ed è anche per questo che dotare Caserta di un PUMS è una delle nostre priorità come Caserta Decide. 

Caserta è una città piccola e pianeggiante e con l’eliminazione dei parcheggi a raso in centro storico e l’utilizzo a pieno regime dei parcheggi interrati attualmente esistenti sarà possibile liberare spazio per altre forme di mobilità come piste ciclabili e marciapiedi. Inoltre eliminando i parcheggi sopraelevati si dà spazio a corsie preferenziali per bus leggeri e di piccola capienza, preferibilmente elettrici. Questo permetterebbe di rendere il centro storico una zona pedonale effettiva e servita. 

Riteniamo che un parcheggio di interscambio accanto alla stazione di Caserta sia un’infrastruttura prioritaria nell’ottica di un interscambio tra trasporto su ferro e su gomma. Un vero e proprio terminal bus per chi arriva a Caserta tutti i giorni con il treno o con linee di autobus extraurbane. Un luogo da dove poter prendere autobus urbani, biciclette o monopattini in sharing e taxi.

Infine immaginiamo tutti questi luoghi di interesse per il cittadino dotati di stalli per biciclette. Stalli a U, ben più sicuri e pratici rispetto alle rastrelliere. Strumenti che possano incentivare una mobilità sostenibile e che possano aiutare a rendere migliore oggi la nostra città di domani.